#ERMANNOSCERVINO

Sembra impossibile, eppure il freddo, quello vero, è arrivato anche qui. Dalla finestra osservo la pioggia fitta che cerca di diventare neve, ma inesorabilmente si spegne nel manto bagnato del prato. Aiuto Lorenzo a studiare geografia. Mi fa ridere, perché quando deve parlarmi di un luogo, esordisce con “Adesso andiamo in (suspense) Giappone”, “Adesso andiamo in … Canada!” e io devo girare il mappamondo, affrettandomi a trovare il giusto posizionamento prima del suo approfondimento sul tema.
In questo vortice di destinazioni, appare bellissima la capacità dei bambini di viaggiare senza che nessuno indichi quali debbano essere i confini del tuo sguardo. Mi piacerebbe partire di più con loro, ma tra lavoro, scuola e altri mille equilibri diventa complesso azzerare la realtà per concedersi questo piccolo lusso.
Guardo Lorenzo felice che passa da un continente all’altro. Penso che un viaggio può essere anche interiore, può essere un libro, un film, un ricordo nel quaderno, un sogno nel cassetto.
Mentre un raggio di sole squarcia il cielo, decido che il look di oggi sarà il mio personale viaggio della settimana.
Il mio Cicerone è sempre Marco, impagabile mentore di questo mio percorso nella moda autunno inverno. È incredibile, gli basta uno sguardo per leggere i miei stati d’animo. In men che non si dica, mi ritrovo avvolta dal calore di Ermanno Scervino, uno stilista che riesce ad accostare i materiali più pregiati in maniera emancipata, innovativa e con una tecnica sartoriale che Marco mi spiega mentre indosso un capo così caldo che la sua voce arriva ovattata e dolce fin dentro l’animo. Mi viene voglia di neve, baite innevate, piste appena tracciate e quella speciale aria di che solo la montagna sa regalarti la mattina.
Mi sento rinata, la voglia di viaggiare con la fantasia si confonde con l’atmosfera viva che gli abiti che indosso mi restituiscono.
Mentre prendo la via di casa, l’energia che avverto è così intensa che nel tramonto che incombe, le nuvole sembrano arrossire di emozione.
Dopo cena Lorenzo continua il suo viaggio nel mondo, solo che questa volta non indosso un capo caldo a illudermi, ma in compenso ho in mano una carta di credito, il sito di booking aperto e un marito che mi osserva da lontano con aria di sfida.
Come andrà a finire?

Ermanno Scervino Porto Cervo Lifestyle