About Us

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NOME  Rita, mamma, moglie, figlia, a sprazzi capo e ogni giorno “stirami la camicia”.

ETÀ  18 anni alle 7:00 / 25 anni alle 12:00 / 40  alle 20:00 / non si chiede l’età ad una donna alle 24:00!

TITOLO DI STUDIO ufficialmente avvocato, ufficiosamente do consigli a chi li accetta.

OCCHI  verdi, sempre languidi e pronti a commuoversi.

CAPELLI  castano naturale, biondi con il sole della Sardegna.

ALTEZZA  quanto basta per prendere la valigia dall’armadio senza salire sulla sedia.

NAZIONALITÀ  italiana…anzi Sarda.

FAMIGLIA  3 figli maschi con guance tirabaci, un marito più unico che raro, 9 nipoti, di cui 6 maschi pronti a combattere, un sempre fighissimo babbo, una mamma artista e non solo, una sorella avvocata super mamma e un fratello top manager.

LAVORO  veloce, incasinato, lungo, faticoso, divertente, con colleghi molto amici e poco colleghi, tutti rigorosamente senza tacchi.

CUORE  in cerca d’autore.

SPORT  nuoto nuoto nuoto e speriamo per sempre nuoto.

STILE DI VITA  upside down.

ABBIGLIAMENTO  jeans, stan smith bianche e verdi, maxi maglie, t­shirt sotto al piumino, orecchini a forma di cuore, tacchi a spillo e passeggino.

COLORE PREFERITO  solo sfumature di rosa.

CIBO  dal bio al junk food.

NOME DEL BLOG  Porto Cervo Lifestyle.

SCOPO DEL BLOG  riscoprire la Costa Smeralda, rivivere Porto Cervo, scoprire stili e tendenze del momento, viaggiare da sola, aprire quel cassetto, scuotere il mio animo incerto, dare sfogo alla mia incoerenza, ricucire lo strappo con la mia femminilità e, sopratutto, assecondare la mia passione per la scrittura.

PASSIONI  prendere appunti sulle moleskine, nuotare, mangiare la pizza e guardare serie tv, molte serie tv, troppe serie tv, fare i compiti con i miei figli, guardare cartoni in inglese, ballare, ascoltare musica, leggere, ­dormire (si scrive così?), collezionare trucchi e creme che non ho il tempo di mettere, mangiare cioccolato, bere camomilla, bere il caffè al bar ogni mattina, continuare a iscrivermi in tutte le palestre della città senza andare, collezionare scarpe, cercare ovunque “cose” a pois rosa, tenere l’armadio pieno di nuovi acquisti sulle grucce con etichetta,­ studiare tutto e tanto e molto sulla dislessia e non solo,­ lavorare, fingere di diventare una mamma ma essere ancora molto figlia.